MOSTRE
La tana del coniglio | mostra collettiva
A cura di Mirko Frignani
Il punto è l’immaginazione; quello che non è successo ma potrebbe succedere subito, ora o forse mai.
Ma quell’immagine ci serve come una porta socchiusa in cui intravediamo e lasciamo andare avanti i nostri pensieri, desideri anziché i nostri passi. In questo risiede l’erotismo: è la possibilità che sia e allo stesso tempo la consapevolezza che forse non lo sapremo mai». [Mirko Frignani]
marco ARDUINI
federico BIANCHI
cristina DAVOLI
nicla FERRARI
mirko FRIGNANI
cristina IOTTI
susy MANZO
oscar PIOVOSI
stefano QUESTORIO
agnes WEBER
Via Paterlini 23/B, Cavriago (RE)
DOMENICA 10/11, ore 16-19
SABATO 16/11, ore 16-19
DOMENICA 17/11, ore 16-19
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GHEPI srl
Carta e Affini
Allodi Apicoltura
Studio Coscelli amministrazioni condominiali
Ottica Davoli
Conad Superstore Cavriago
Ferramenta Bertani
Emilos srl
Le stanze dell’arte | Il peso dell’anima
Mostra personale | All’interno della sale di Palazzo Fruscione , Salerno | a cura di Olga Marciano
esporrò la serie di opere “Il peso dell’anima”.
Questa terza edizione de “Le Stanze dell’Arte” rappresenta una conferma doverosa nei confronti di tutti: degli Artisti partecipanti, che mi hanno rinnovato la loro fiducia; dell’Amministrazione comunale, che mi ha aperto ancora una volta gli spazi cittadini di Palazzo Fruscione e dei moltissimi visitatori che, con accresciuto interesse, non tradiscono mai l’appuntamento.
Mi sento onorata di percorrere questo bellissimo viaggio nella duplice veste di curatrice e di artista. E la consapevolezza di voler affrontare un tale ambizioso progetto, con passione e determinazione, mi ha condotto a perseverare ed a poter affermare di poter credere nella forza della cultura per un futuro migliore.
La grande innovazione di questa edizione è costituita dal “sodalizio” recentemente nato con un altro Format di grande rilievo, culturale oltre che artistico, “L’Arte per la Giustizia”, diretto da Imma Battista, che ha consegnato – per la sua quinta edizione – le tematiche scelte alla creatività degli artisti delle “Stanze”, oltre che trattarle attraverso i prestigiosi concerti del Conservatorio G. Martucci di Salerno ed i dibattiti, condotti dal noto giornalista Eduardo Scotti, con la partecipazione di autorevoli Relatori: incontri e concerti che si snodano durante tutto il mese di ottobre, inaugurando con L’intelligenza artificiale, per poi proseguire nell’ordine, con i seguenti temi: La Famiglia, La Terra e L’ambiente, L’alimentazione, L’inclusione, la Donna, ogni mercoledì e sabato, fino alla chiusura del 23 ottobre 2024.
Un curatore, quando sceglie o – come in questo caso – condivide i contenuti della propria mostra, intraprende un viaggio pieno di cambiamenti, il cui racconto viene fortemente influenzato dalla percezione ed interpretazione che ne daranno i visitatori, gli addetti ai lavori e la stampa.
Chi cura una mostra deve essere dunque “un esploratore che naviga senza pregiudizi, con il piacere del rischio” … e tutto ciò per me è linfa vitale.
Rivolgo un sentito ringraziamento al Direttore, M° Fulvio Artiano e al Presidente, Avv. Luciano Provenza del Conservatorio Martucci e, per la vicinanza e la fattiva collaborazione nel corso degli anni, alla Dirigente del Liceo Statale Alfano I, Prof. Elisabetta Barone, attraverso il coinvolgimento degli allievi, che svolgono attività di P.C.T.O. ricoprendo, nelle sale della mostra un ruolo di guide museali, con il coordinamento di Patrizia De Bartolomeis, Presidente A.N.I.S. Campania.
Ancora una volta si realizza a Salerno una sala parto del sistema artistico, con un po’ di rivoluzione e priva di scontato conformismo, che ha anche l’arduo compito di rivelare, attraverso la bellezza, il riflesso del tempo che scorre e del mondo che cambia, oltre che far riflettere su temi scottanti e di grande attualità ed interesse.
Olga Marciano
https://www.stanzedellarte.com/3a-edizione-ottobre-2024/
Le Fil Rouge 2024 | Il viaggio
LE FIL ROUGE
Collettiva d’arte pittorica contemporanea
VIII EDIZIONE
Vernissage 27 luglio 2024 – ore 20:30
Mostra dal 27 luglio al 10 agosto 2024 – ore 21:00-24:00
Palazzo Risolo – Specchia (Le)
“IL VIAGGIO” è il tema scelto per l’ottava edizione della collettiva d’arte contemporanea “Le Fil Rouge”, ideata e promossa dall’associazione culturale Nenè, patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Specchia.
Il vernissage si terrà sabato 27 luglio 2024 alle ore 20:30 e poi l’esposizione sarà visibile fino al 10 agosto 2024 dalle ore 21 alle ore 24.
La mostra, che verrà allestita come ogni anno a Palazzo Risolo, nella piazza principale del Comune di Specchia, vedrà la partecipazione di 49 artiste, di livello nazionale chiamate ad interpretare il tema di questa edizione: “il viaggio”. Particolarità della collettiva, unica nel suo genere nel sud Italia, è proprio la presenza di artiste contemporanee che si esprimono liberamente su un tema. Non c’è nessuna regola stilistica da seguire: ognuna di loro può esprimersi come crede, questo permette anche di offrire al pubblico uno spettro quanto più ampio e vario delle tecniche e dei modi espressivi dell’arte contemporanea.
La spiegazione del tema da parte della curatrice, Viviana Cazzato:
IL VIAGGIO
Il viaggio in tutte le sue possibili interpretazioni: un viaggio reale, fantastico, metaforico o interiore.
Le Fil Rouge 2024 sarà tutto al femminile, una raccolta di 49 donne che hanno attraversato la mia vita artistica e personale, incontri, legami consolidati negli anni o da poco tempo, non importa, sarà una raccolta di anime, una diversa dall’altra, con diverse forme di espressione: pittrici, scultrici , fotografe, performer; questo sarà le Fil Rouge 2024.
Queste sono le mie fate ignoranti.
“Le fate ignoranti sono quelle che incontriamo e non riconosciamo, ma che ci cambiano la vita. Non sono quelle delle fiabe, perché loro qualche bugia la dicono. Sono ignoranti, esplicite, anche pesanti a volte. Ma non mentono sui sentimenti. Le fate ignoranti sono tutti quelli che vivono allo scoperto, che vivono i propri sentimenti, e non hanno paura di manifestarli. Sono le persone che parlano senza peli sulla lingua, che vivono le proprie contraddizioni e che ignorano le strategie. Spesso passano per ignoranti, perché sembrano cafone, e invadenti per la loro mancanza di buone maniere. Ma sono anche molto spesso delle fate, perché capaci di compiere il miracolo di travolgerci. Costringendoci a dare una svolta alla nostra vita. ( F. Ozbeteck)”
Le Fil Rouge
La collettiva d’arte pittorica contemporanea, arrivata all’ottava edizione deve il suo nome alla leggenda diffusa in Giappone su un filo rosso ai mignoli di due persone, anime gemelle, unite dalla nascita da un legame che non si romperà mai. Ed è quello che tiene vicina Viviana Cazzato, artista presiccese e curatrice della mostra, presidente dell’associazione Nenè, legata a tutti gli artisti che ogni anno vengono scelti, creando un rapporto basato su stima, fiducia e rispetto.
Le artiste che prenderanno parte nell’edizione 2024: Ajnos,Carmìne Antonucci, Erika Azzarello, Maddalena Barletta, Valeria Bovo, Simona Bramati, Marianna Bussola, Erica Campanella, Myriam Cappelletti, Alessandra Carloni, Antonella Casazza, Loredana Catania, Viviana Cazzato, Elena Cermaria, Emanuela Cerutti, Veronica Chessa, Daniela Chionna, Roberta Congiu, Laura Corre, Simona Cozzupoli, Claudia Del Giudice, Maria Ditaranto, Tonia Erbino, Silvia Faieta, Adriana Farina, Loredana Galante, Alessia Gira, Pamela Invernizzi, Cristina Iotti, Susy Manzo, Laura Muolo, Stefania Ormas, Marta Padovani, Daria Palotti, Valeria Perversi, Irene Petrafesa, Valentina Porcelli, Shanti Ranchetti, Angela Regina, Grazia Salierno, Tiziana Salvi, Sam Punzina, Ersilia Sarrecchia, Tina Sgrò, Vania Elettra Tam, Stella Tasca, Daisy Triolo, Luisa Valenzano, Claudia Venuto.
Per informazioni chiamare al 347 256 8667 o al 3478243866
Visioni _ art meeting | 2024 (l’estetica dei sogni)
OSMOSI | mostra collettiva percorso d’arte indoor e outdoor | circuito off fotografia europea 2024
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𝗜𝗡𝗗𝗢𝗢𝗥 >> 𝗖𝗶𝗿𝗰𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗢𝗙𝗙 𝗙𝗼𝘁𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗮 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟰
FOTOGRAFIE DI: Francesca Alkester Artoni, Maddalena Barletta, Massimo Canuti – Marina Soresina, Cesare Di Liborio, Emanuela Cerutti Visual Artist, Cristina Iotti Arte, Wolfree Paolo, Susy Manzo.
> La mostra è allestita nello studio d’arte di Nicla Ferrari.
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𝗔𝗣𝗘𝗥𝗧𝗨𝗥𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗩𝗜𝗦𝗜𝗧𝗔 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗔
5 maggio, ore 10-12 e 16-19
11 maggio, ore 16-19
12 maggio, ore 16-19
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Gommapane Lab
Comune di Cavriago e Multiplo Centro Cultura Cavriago
Ghepi srl, Carta e Affini, Allodi Apicoltura, Studio Coscelli srl, Ottica Davoli, Conad Superstore Cavriago, Colorificio Bertani, Emilos srl.
Respiro / due
La nuova stagione espositiva della ranarossa Gallery prenderà il via a partire dal 10 febbraio 2024 con la seconda edizione della mostra collettiva dal titolo RESPIRO.
Il respiro della terra, il respiro del mare, il respiro della vita, tutto ciò che vive respira.
E allora parliamo di natura, di ambiente, di ecologia, di mari e ghiacciai, di nascita e morte parliamo di vita, il RESPIRO è VITA, è il principio.
Impalpabile, invisibile, silenzioso quello della natura, lo possiamo ascoltare nel vento, figurare tra le foglie o in un battito d’ali..
Il nostro può essere lieve o profondo, lungo, corto, ma è comunque quel respiro a cui non badiamo, e che invece insieme al battito del cuore ci tiene vivi, accompagna le nostre vite, e ci abbandona soltanto alla fine della nostra esistenza.
Il respiro è il principio e la fine.
Scandisce il nostro tempo, ha un suo ritmo, come il cuore.
Respiriamo profondamente per rilassarci, per concentrarci, possiamo fare un respiro di sollievo e sentirci meglio, o al contrario, l’angoscia, la paura ci fanno trattenere il respiro.
Presente, passato e futuro, il respiro ci avvolge, ci permea, è presente ovunque, filosofia, scienza, letteratura, poesia.
La musica, per esempio è piena di respiri, come per Battisti e Mogol “Amarsi un po’ è respirare”, i Pink Floyd in Breathe in the air, “respira nell’aria e non aver paura di prenderti cura di qualcosa” dove il respirare può essere un ritorno alla vita attraverso l’empatia, e ancora “Resta con me.. Respiriamo soltanto” in Just Breathe dei Pearl Jam o Sergio Cammariere che canta “E mi manca il respiro se tu te ne vai”, Renato Zero in Amico “io e te lo stesso respiro” o Celentano “mentre là in centro io respiro il cemento” nel Ragazzo della via Gluck che già accennava a problemi ecologici..
E l’Arte, cos’è per l’artista e come si può rappresentare il respiro, con quali colori, forme o immagini?
Martina Dalla Stella, Cristina Davoli, Paola Geranio, Cristina Iotti, Daniele Milanesi, Ersilia Leonini, Alessandro Monti, Grazia Salierno, Ersilia Sarrecchia, Michele Stagni, Abraham Sidney, Gaetano Tommasi, Gabriele Ugolini, Alberto Zecchini sono gli artisti chiamati a mostrare la loro idea di RESPIRO in una collettiva eterogenea e singolare.
Ersilia Sarrecchia
Canto d’amore
dal 25 novembre al 25 dicembre 2023
Mostra collettiva contro la violenza di genere
Docks Dora
Torino
a cura di Alessadra Redaelli , da un’idea di Valeria Bovo
grazie ad Angelo Barile per lo spazio messo disposizione
Inaugurazione dalle ore 16,00
Sabato 25 novembre
5° Biennale d’arte contemporanea di Salerno
LA 5a BIENNALE D’ARTE CONTEMPORANEA DI SALERNO
Dal 21 ottobre al 05 novembre 2023, Palazzo Fruscione apre le porte alla quinta Biennale d’Arte Contemporanea di Salerno, richiamando artisti da tutto il mondo.
Curata quest’anno da Giuseppe Gorga, che l’ha fondata con Olga Marciano, la Biennale è un appuntamento imperdibile per l’arte ed un richiamo per artisti da tutto il mondo.
Sono 220 le opere partecipanti alla mostra, con più di 50 opere in video esposizione, in una ricca e variegata rappresentazione del tema prescelto dal titolo “INSIDE.”
Un invito all’introspezione ed all’approfondimento che, in tempi che si bruciano in un like sui social, rappresentano l’altro punto di vista. L’arte infatti veicola quei valori culturali ed umani che gli eventi attuali spesso oscurano o svuotano di significato.
La biennale è una finestra sul mondo interiore dell’artista, testimone d’eccezione e protagonista della propria individualità, per una visione artistica creativa e peculiare.
Inside è il disgregamento dell’insieme, è isolamento, è riflessione, è interiorità esistenziale.
La ricomposizione dei tanti punti di vista, attraverso l’esposizione dei dipinti, delle sculture e degli oggetti d’arte, sarà il mosaico da cui recuperare la visione d’insieme per ristrutturare lo sfilacciamento emotivo e cognitivo del contemporaneo.
VISIONI _ Ars Mundi | 2023
Eremo di San Bernardino – Santuario Maria SS. dei Lattani
Roccamonfina (CE) – 8 luglio/26 agosto
In questa edizione si è deciso di ospitare artisti che, pur spaziando tra le più svariate esperienze di ricerca, siano in grado di far dialogare le opere con le architetture religiose preesistenti e la natura del territorio (caratterizzata da scorci e panorami suggestivi), grazie a standard qualitativi altissimi sia concettualmente che esteticamente.
340 585 4860

