award in the 2° online member Juried Exhibition IPAS 2015
my drawing “Dentro e fuori il mondo #2″ has won the ” Legion Paper Award for Excellence in Drawing ” in the second Online Member Juried Exhibition: IPAS 2015
my drawing “Dentro e fuori il mondo #2″ has won the ” Legion Paper Award for Excellence in Drawing ” in the second Online Member Juried Exhibition: IPAS 2015
Mostra collettiva
SGUARDO CONTEMPORANEO
Castello in Arte – Villimpenta (MN)
30 Maggio – 5 Luglio 2015
Inaugurazione sabato 30 Maggio ore 18,00.
A cura di Nicla Ferrari e con una introduzione di Anna Fornaciari.
A seguire concerto d’arpa con Chiara Visentini.
Artisti in mostra: Massimo Canuti, Daniele Cestari, Nicla Ferrari, Andrea Giovannini, Cristina Iotti, Marino Iotti, Iva Recchia, Giovanni Sala, Michele Sassi, Roberta Serenari.
Da sabato 30 Maggio a domenica 5 Luglio 2015 avrà luogo presso il Castello Scaligero-Gonzaghesco di Villimpenta (MN), la mostra collettiva Sguardo Contemporaneo, promossa dal Comune di Villimpenta – Assessorato alla Cultura, patrocinata dalla Provincia di Mantova e in collegamento con Sistema Museale Mantovano, Sistema Bibliotecario Grande Mantova, Sistema Po Matilde, Regge dei Gonzaga.
Negli spazi del Castello di Villimpenta, la Casa del Custode e l’imponente Mastio, saranno accolte una trentina di opere di dieci artisti selezionati in ambito nazionale. L’intento è di offrire una panoramica sull’arte contemporanea attraverso i diversi mezzi espressivi: la pittura, che oggi è nuovamente in auge dopo decenni di oblio, il disegno, la scultura, l’installazione e la fotografia che, non senza animati dibattiti, entra di diritto, e addirittura in certi casi primeggia, nelle mostre d’arte. I linguaggi differenti attraverso i quali gli artisti “guardano” e rappresentano la loro personale realtà, non risultano stridenti tra di loro, anzi si creano nel percorso espositivo interessanti rimandi messi in moto da analogie, da contrapposizioni tecniche o dagli stessi temi affrontati.
Lo “sguardo contemporaneo”, il modo di vedere e rappresentare le cose nutrito oggi dall’abbondanza di informazioni, di stimoli e di mezzi tecnici alla portata di chiunque, non preclude comunque di guardare anche alla tradizione, di trarne preziose lezioni o riportarne all’interno dell’opera “scampoli” e contaminazioni.
La mostra sarà visitabile dal 30 maggio al 5 luglio 2015 con i seguenti orari:
Sabato 17.30-19.30 / Domenica 10.30-13.00
In occasione della Festa del Risotto, aperture straordinarie con visite guidate al castello e alla mostra:
5 – 6 – 7 Giugno 20.30-24.00
12 – 13 – 14 Giugno 20.30-24.00
19 – 20 – 21 Giugno 20.30-24.00
Ascensore per disabili.
Ingresso libero.
Tel. 0376 667508 – Indirizzo: Via Tione, Villimpenta (MN)
Alla Fondazione l’Arsenale di Iseo (BS)
una collettiva di artisti provenienti da tutta Italia interpreta
la morte in chiave contemporanea.
20 aprile 2015 – Dal 25 aprile al 24 maggio presso le sale della Fondazione l’Arsenale ventisette artisti contemporanei esporranno le proprie opere, dando una interpretazione poetica, culturale ed estetica del tema Vanitas – Morte.
Spunto per l’esposizione è stata l’inconsueta presenza di un affresco raffigurante una Danza macabra della fine del XV secolo sulla parete interna dell’abside della chiesa romanica di San Silvestro di Iseo, promossa come bene da preservare all’interno del censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.
“L’allegoria della Morte-Vanitas incontra il suo maggior sviluppo, all’interno del genere della Natura morta, nel XVII secolo e mantiene nel periodo successivo caratteristiche formali simili” – spiega Lidia Muffolini, autrice del testo critico alla mostra – “In epoca contemporanea, il tema iconografico mantiene le strutture del passato ma viene caricato di significati diversi, in quanto la Morte, da antagonista portatrice di distruzione e del distacco dai valori materiali, diventa un momento di riflessione fondamentale sulla vita e sul decadimento della stessa“.
La mostra “Oltre la Vita” è curata da Angelo Zanella, il testo critico è firmato da Lidia Muffolini.
GLI ARTISTI CHE PARTECIPANO ALLA MOSTRA
Guido Airoldi, Paola Bonomelli, Walmer Bordon, Francesca De Pieri, Andrea Dejana, Stefano Frascarelli, Michel Gambino, Fabio Gismondi, Sergej Glinkow, Marcello Gobbi, Cristina Iotti, Anna Madia, Lorenzo Manenti, Angelo Raffaele Marturano, Armando Moriconi, Paola Nizzoli Desiderato, Francesco Parimbelli, Fabio Presti, Carlo Previtali, Elisa Rossi, Giorgio Tentolini, Vincenzo Todaro, Lello Torchia, Filippo Venezia, Angelo Zanella, Michele Zanni, Bruno Zoppetti.
my work “Biancan-EVA” has won an honorable mention in the Non Signature Category at Colored Pencil Society of America’s ArtSpectations Online Show (spring 2015)
Judge, Betsy Holster had this to say about:”Everything about this piece is filled with a sense of mystery. The excellent technical skills do not overpower but augment the many questions that the image conjures up”.
13×18
Dal 2.XI.2014 all’8.XII.2014
La Casa di Schiele, Benevento
Sarà inaugurata domenica 2 novembre 2014, alle ore 18.00, presso La Casa di Schiele – associazione culturale di Sara Cancellieri e Igor Verrilli, in via San Gaetano 16, a Benevento – la mostra 13×18, a cura di Mario Francesco Simeone.
Alla collettiva parteciperanno Antonio Barbagallo, Angelo Barile,Paul Beel, Silvia Beltrami, Valentina Biasetti, Gabriela Bodin, Barbara Bonfilio, Simona Bramati, Sara Cancellieri, Gianluca Capozzi, Antonella Casazza, Vito Centonze, Adele Ceraudo, Pierluca Cetera, Gabriella Crisci, Vincenzo Last22 D’argenio, Salvatore Daddi, Fabrizio De Cunto, Mario Edoardo Dominguez, Roberta Feoli, Clare Galloway, Cristina Iotti, Arianna Lion, Savina Lombardo, Mario Loprete, Anna Madia, Pietro Marchese, Jara Marzulli, Klaus Mehrkens, Sagan Newman, Ferruccio Orioli, Alessandro Papari, Samuele Papiro, Francesca Romana Pinzari, Jerome Pouwels, Dora Romano, Giuliano Sale, Lele Sgambati, Milena Sgambato, Tina Sgrò, Vania Elettra Tam, Elisabetta Trevisan, Giuseppe Vaccaro, Valentina Zummo.
Il percorso espositivo sarà scandito da opere realizzate da artisti italiani e stranieri, tutte di 13×18 cm, la misura della stampa fotografica tradizionale e della cartolina per la corrispondenza. Fulcro tematico dell’esposizione, infatti, sono le possibilità comunicative e i modi della rappresentazione peculiari del piccolo formato. Così, l’immagine e il supporto, come sovrapposizione di spazio fisico e ideale, esprimono un’estetica del segno minimale che, da un lato, limita l’eccesso d’informazione, dall’altro, amplia il processo cognitivo, instaurando un aperto rapporto dialogico, tra l’opera e il fruitore.
L’itinerario fruitivo sarà dinamico e immersivo, spaziando tra tecniche eterogenee, dalla grafica alla pittura, e stili diversi, dall’astrazione al realismo. Linguaggi differenti per contesti, generazioni e ispirazioni, dialogheranno nello spazio della galleria. La narrazione visiva, diffusa ritmicamente sulla superficie architettonica, diventerà un codice da interpretare, secondo le infinite e imprevedibili enciclopedie di chi crea e di chi osserva.
Dal testo critico:
“Lo spazio del supporto impone un taglio visivo e concettuale all’immagine. I maestosi cicli che decorano le cattedrali, raccontano una storia imponente ma dai contorni ben definiti, entro i quali l’atto dell’interpretazione è annullato, in favore di una visione statica, dettata da un’autorità totalizzante. Al contrario, la rappresentazione estesa su una superficie estremamente concentrata, ha le forme di un processo costante, perché crea un moto percettivo perpetuo tra apertura e chiusura. Infatti, le informazioni veicolate dalla superficie minima, suscitano, con naturalezza e discrezione, la curiosità del fruitore che è chiamato ad agire nella profondità dell’immagine, oltre ciò che si vede, per completarne il senso.”
La mostra sarà visitabile fino all’8 dicembre 2014.
Si ringraziano:
Linea d’Arte Produzioni Cornici, di Umberto Meola
Incas Caffè, di Simona e Vincenzo Donatiello
Per maggiori info
lacasadischiele.blogspot.i
La casa di Schiele
FEMMINILE, PLURALE
Rassegna in tre atti a cura di Alessandra Redaelli
Secondo Atto | LO SGUARDO SUL MONDO
Terzo Atto | GLI SPAZI DEL SOGNO
Biffi Arte racconta in tre mostre le voci più nuove e originali dell’arte italiana al femminile.
Palazzo Pirola
P.zza della Repubblica 1 – Gorgonzola – MI
18 ottobre | 09 novembre
inaugurazione sabato 18 ottobre ore 18
con la performance Nonsonomaistataunabambina,
Venticinque artiste per Palazzo Pirola
A Palazzo Pirola siamo alla seconda tappa della rassegna Femminile, Plurale. Un super evento che raccoglie venticinque tra i nomi più interessanti del panorama artistico femminile in Italia.
Una doppia tappa perché qui, a un passo da Milano, dal 18 ottobre al 9 novembre si incontrano le protagoniste di due mostre nate sotto il segno di Biffi Arte. La prima, Lo sguardo sul mondo, dal 27 giugno al 3 agosto ha raccolto nella galleria di Piacenza gli sguardi di 14 donne. Dalle fotografie poetiche di Alessandra Baldoni agli spazi infiniti dipinti da Linda Carrara, dai labirinti di alberi di Marika Vicari ai cantieri brulicanti di Marina Previtali, dai fiori carnali di Chiara Albertoni a quelli imponenti di Brigitta Rossetti, dalle stanze silenziose di Tina Sgrò alla folla caotica di Liliana Cecchin. E poi le ragazze di Elisa Rossi, i soffici pattern di Cristina Iotti, i caleidoscopi di Claudia Scarsella, il caos fatato di Loredana Galante, i bambini più veri del vero di Marica Fasoli, fino alla musica, fotografata in vibrazioni da Marina Giannobi.
La seconda mostra, Gli spazi del sogno, aprirà i battenti il 22 novembre a Piacenza per concludersi l’8 febbraio dell’anno prossimo, e raccoglierà altre undici voci uniche e inconfondibili. A raccontare il sogno, la fantasia. Qualche volta l’incubo. Ecco allora qui, a Palazzo Pirola, in anteprima un assaggio dei loro lavori.
I sogni di Alice Colombo si concretizzano in collage vaghi, gremiti di piccoli dettagli da inseguire con lo sguardo come in una caccia al tesoro. Sono bambine che portano al guinzaglio uccelli multicolori oppure sono balene incagliate tra i rami di un albero, protagoniste di storie raccontate in un tono lieve e sussurrato. Federica Gonnelli invece ricrea il sogno attraverso installazioni che accolgono lo spettatore come un abbraccio avvolgente, tutte giocate su luci soffuse e trasparenze, in un continuo sdoppiarsi e modificarsi della realtà. Se Jara Marzulli con una pittura liquida, leggerissima, evoca figure femminili senza tempo, fermate in un momento sospeso di abbandono e di meditazione, danno invece un’idea di forza guerriera le donne che Adele Ceraudo interpreta nei suoi minuziosissimi disegni a penna, dove lei stessa si trasforma nelle protagoniste delle più classiche iconografie dell’arte sacra. Una realtà “altra”, vibrante, mobilissima, fatta di una materia trasparente dalle suggestioni acquatiche è quella creata dalle mani di Annalù. Con lei la vetroresina diventa schiuma brulicante, onda, ala di farfalla, entità viva, respirante e fatata. Se Ieva Petersone ci porta con i suoi dipinti in un mondo algido e perfetto, scandito in stanze dalle atmosfere metafisiche, dove le icone del design diventano protagoniste di spazi dagli ipnotici equilibri geometrici, di tutt’altro genere è lo spazio nel quale ci invita Chiara Coccorese. Le sue fotografie, costruite come collage pieni di oggetti creati o recuperati da lei, ci precipitano oltre lo specchio di Alice, in un mondo dove le proporzione si annullano, i punti di riferimento si invertono, invitandoci a galleggiare in una sensazione di inquieta beatitudine. E poi c’è Florencia Martinez, con le sue fotografie stampate su stoffe dai colori accesi, rutilanti, con i suoi ricami che sono racconti di vita e con le sue installazioni dove gli oggetti della casa, ricoperti di stoffa e di soffici aculei, si fanno al tempo stesso accoglienti e minacciosi. Ilaria Del Monte, con le sue fanciulle prigioniere di stanze incantate, dove gli specchi riflettono immagini irreali e gli oggetti prendono vita. Francesca De Pieri, che con le sue fotografie di cave e orti botanici, stampate su doppia lastra trasparente, ci offre uno sguardo nuovo, vibrante e pulsante sulla natura. E Giovanna Lacedra, con una serie di acquerelli onirici ispirati alla poesia femminile (da Sylvia Plath ad Anne Sexton) e con la performance Nonsonomaistataunabambina – in programma per l’inaugurazione – dove mette in scena l’incubo dell’infanzia male amata e il risveglio alla vita.
SCHEDA INFORMATIVA
Mostra collettiva arte contemporanea
Titolo: Lo sguardo sul mondo e Gli spazi del sogno
A cura di: Alessandra Redaelli
Artisti: Alessandra Baldoni, Brigitta Rossetti, Chiara Albertoni, Claudia Scarsella, Cristina Iotti, Elisa Rossi, Linda Carrara, Liliana Cecchin, Loredana Galante, Marica Fasoli, Marika Vicari, Marina Giannobi, Marina Previtali, Tina Sgrò – Adele Ceraudo, Alice Colombo, Annalù, Chiara Coccorese, Federica Gonnelli, Florencia Martinez, Francesca De Pieri, Giovanna Lacedra, Jara Marzulli, Ieva Petersone, Ilaria Del Monte
Performance: Giovanna Lacedra – Massimo Festi
Allestimento a cura di: Alessandra Redaelli e Vania Elettra Tam
INFO PUBBLICO
Palazzo Pirola
P.zza della Repubblica 1 (angolo con Vicolo Filippo Corridoni)
20064 Gorgonzola – MI
www.palazzopirola.it
INAUGURAZIONE:
sabato 18 ottobre ore 18
ORARI:
venerdì 16,00/19.00 – sabato e domenica 10,00/12,00 – 16,00/19,00
INGRESSO GRATUITO
CATALOGO:
“Femminile, plurale: Lo sguardo sul mondo” sarà in mostra
“Femminile, plurale: Gli spazi del sogno” sarà in mostra dal 22 novembre presso la Galleria Biffi Arte a Piacenza
MOSTRA ORGANIZZATA DA:
Galleria Biffi Arte – P.zza Sant’Antonino – Via Chiapponi 39 – 29121 Piacenza
Info: tel 0523.1720408 – www.biffiarte.it
MEDIA PARTNER:
Frattura Scomposta contemporary art magazine – www.fratturascomposta.it
UFFICIO STAMPA:
Angela Ianni – Galleria Biffi Arte – tel 0523.1720408 – galleria@biffarte.it –www.biffiarte.it
sarò presente alla prima Biennale d’Arte di salerno come artista ospite
dal 11 al 25 ottobre – Palazzo Fruscione
TISSUE
A CURA DI FRANCESCA BABONI
Artisti
Giorgia Beltrami, Barbara Bonfilio, Mimmo Iacopino, Cristina Iotti, Florencia Martinez, Elisa Rossi, Ketty Tagliatti.
Sabato 20 settembre alle ore 18.00 il Comune di Rubiera (RE) in collaborazione con la galleria Tiziana Severi Arte Contemporanea presenta nel prestigioso e storico spazio espositivo della Corte Ospitale di Rubiera (via Fontana 2) la rassegna “C9 – Arte a corte a settembre”, la mostra di questa edizione è una collettiva dal titolo “Tissue” a cura di Francesca Baboni e sarà arricchita da visite guidate correlate.
L’ evento C9, che si pone come una sinergia tra gli spazi comunali e la galleria, in cui saranno esposte in contemporanea altre opere d’introduzione alla mostra, intende avere una cadenza annuale e presentare ogni anno nel mese di settembre una mostra d’arte contemporanea con artisti di livello nazionale/internazionale su invito. L’obiettivo è quello di fare da catalizzatore e di creare un appuntamento artistico da consolidare nel tempo, riconosciuto in ambito nazionale, diffondendo la conoscenza dell’arte contemporanea sul territorio locale attraverso visite guidate a privati e alle scuole.
La mostra “Tissue” presenta una variegata collettiva sul tema intrigante del tessuto interpretato e analizzato nelle sue varie peculiarità, da elemento puramente estetico e suggestivo dietro a cui si celano storie, a una ricerca che va oltre diventando espressione di una identità personale e di un pensiero.
I sette artisti invitati, Giorgia Beltrami, Barbara Bonfilio, Mimmo Iacopino, Cristina Iotti, Florencia Martinez, Elisa Rossi, Ketty Tagliatti, nomi già affermati sul piano nazionale e/o internazionale che operano in ambito pittorico, hanno realizzato opere relative alla tematica e operato con materiali vari mostrando una fantasiosa varietà di rappresentazioni. Materassi che diventano fiori di stoffa, velluti intrecciati, volumetrie appena accennate o ridondanti, ricami e sperimentazioni che sottintendono travagli e scelte personali o ricordi d’infanzia trasformano l’esposizione in un caleidoscopio emozionante di colori ed emozioni. La mostra sarà visitabile dal 20 Settembre al 26 ottobre con orario sabato e domenica 10.00-13.00/16.0019.00 e su rihiesta Visite guidate sabato 27 e sabato 11 su prenotazione ore 16.00 Catalogo Vanilla Edizioni Digitali Ingresso gratuito. Per informazioni: 0522 629392 – 3394953893
Con il patrocinio del Comune di Rubiera
TISSUE
a cura di Francesca Baboni
Opening mostra 20 settembre ore 18.00
20 settembre – 26 ottobre 2014
Ospitale di Rubiera
via Fontana 2
Rubiera (re)
ORARI: sabato e domenica : 10.00 – 13.00 / 16.00 -19.00 e su richiesta
VISITE GUIDATE: sabato 27 e sabato 11 su prenotazione ore 16.00
info: 0522 629392 – 339 4953893
Catalogo Vanilla Edizioni Digitali
Galleria Tiziana Severi Arte Contemporanea
via Cesare Battisti 21 -Rubiera (re)
ORARI: da lunedì a sabato : 9.00 – 12.30 / 16.00 -19.00
giovedì e sabato pomeriggio chiuso
info: 0522 629392 – 339 4953893
www.tizianaseveri.it
Secondo Atto| Lo sguardo sul mondo
Biffi Arte racconta in tre mostre le voci più nuove e originali
dell’arte italiana al femminile.
C’è un modo specificamente femminile di guardare il mondo? Esiste uno sguardo “femmina” che si possa concretamente contrapporre a uno sguardo “maschio”? Al di là dei luoghi comuni, forse, si può ipotizzare con una certa verisimiglianza che se l’occhio maschio è più allenato alla visione d’insieme e alla soluzione strategica, l’occhio femmina sembra più portato allo sguardo in profondità, alla penetrazione del reale attraverso uno scandaglio. Uno scandaglio emotivo, più che pratico.
Nasce da questa convinzione la mostra Lo sguardo sul mondo, secondo capitolo della rassegna Femminile, plurale, in programma da Biffi Arte dal 27 giugno al 3 agosto. Dopo L’intimità, lo sguardo dentro – che ha indagato come dieci donne usano l’arte per leggere dentro se stesse, per essere più vicine al loro vero io – ecco che l’oggetto di attenzione si sposta fuori. Uno slittamento dell’inquadratura che non corrisponde, tuttavia, a una sostanziale modifica del metodo. Che resta quello della contemplazione attiva, dell’ascolto silenzioso, della comprensione nel senso più ricco del termine (contenere in sé, abbracciare, racchiudere), della saggezza, ma anche qualche volta quello della risata di gola, dell’ironia – magari con un fondo lieve di amarezza – e del gioco.
Se Alessandra Baldoni racconta le emozioni di una passione non vissuta attraverso il linguaggio potente, fortemente simbolico e lirico delle sue fotografie, Linda Carrara ricrea attraverso la pittura lo spazio intorno a sé, costruendo ambienti dalle nitide architetture e dai colori magmatici nei quali abbiamo l’impressione di perderci. E davvero rischiamo di smarrirci nelle foreste di Marika Vicari, distese di alberi sostanziate di luci e di ombre, quasi delle quinte pronte ad accoglierci tra i loro misteri. Ancora vegetazione, foglie, steli, fiori immensi forse provenienti da un mondo altro, sono la materia attraverso la quale Brigitta Rossetti indaga il reale. Non il bosco, invece, ma la metropoli è il terreno di Marina Previtali, che con le sue pennellate vibranti, mobilissime, intense ci restituisce una Milano “che sale” come un cantiere brulicante che pulsa di bagliori al neon. E appaiono quasi delle inquadrature ravvicinate di questa stessa metropoli i dipinti di Liliana Cecchin, con la folla che corre sfiorandosi e i movimenti che sdoppiano la figura e la moltiplicano in una danza neofuturista. Lontane dalla folla, immerse in un silenzio ovattato, ecco le stanze di Tina Sgrò: ambienti incantati, senza tempo, sostanziati di una luce soffusa e pacificante che sfuma i contorni e confonde lo sguardo. E fuori dal tempo appaiono anche le fanciulle di Cristina Iotti, quasi dei ricami a matita e pastello che ci raccontano, tra merletti e arabeschi di sbalorditiva precisione, il piccolo dramma tutto femminile della scelta dell’abito. Una stanza reale è quella in cui invita lo spettatore Claudia Scarsella: comodi cuscini su cui sedersi e una tappezzeria sulla quale piccoli momenti di vita, immagini, ricordi, ritagli, frammenti di fotografie si sdoppiano e si moltiplicano come in un caleidoscopio. Il mondo fatato in cui ci invita Loredana Galante, invece, somiglia di più a quello trovato da Alice dopo aver attraversato lo specchio, tra aiuole che spuntano dal pavimento come per magia, uccellini dai colori vivaci, fontane tracimanti, sontuosi cesti di frutta e ragni saggi che intrecciano seriche ragnatele pronte a intrappolarci. Marina Giannobi sceglie un tema – può essere la lettura o, come in questo caso, la musica – e lo immortala in una serie sterminata di scatti fotografici, lo analizza fino al dettaglio infinitesimale, restituendocelo in immagini vibranti, in fuori fuoco sapienti e spiazzanti, come un film prezioso da ricreare dentro di noi. Uno sguardo pulitissimo sul reale è quello di Elisa Rossi, che in oli su tela tutti giocati sulle ombre, sui bianchi e sui neri, racconta una tenera quotidianità, dove l’esattezza quasi fotografica si stempera in poesia. E nitidissimi, come inquadrati da uno zoom ipersensibile, sono i fiori di Chiara Albertoni. Immensi, resi con una definizione sbalorditiva che ci dà l’impressione di poter toccare ogni goccia di rugiada, ci fissano splendidi, regali, sensuali, vivi come creature pensanti. Ha invece il sapore delle caramelle e dei bastoncini di zucchero la pittura di Marica Fasoli. Un iperrealismo che va oltre la mera riproduzione del dato reale, che sfonda le due dimensioni e con una luminosità e un nitore metafisici racconta sogni, promesse, speranze e piccoli indimenticabili momenti.
Come il primo capitolo, L’interiorità, lo sguardo dentro, anche Lo sguardo sul mondo avrà una mostra gemella a Milano, nella sede del settecentesco Palazzo Pirola di Gorgonzola, dal 18 ottobre al 9 novembre. In questo caso le artiste saranno affiancate anche dalle protagoniste del terzo e ultimo capitolo della rassegna, Gli spazi del sogno, in programma a Piacenza tra dicembre 2014 e gennaio 2015.
Lo sguardo sul mondo
27 giugno | 03 agosto
Inaugurazione venerdì 27 giugno ore 18
ospite della serata Angelo Ascoli, direttore di Diva e Donna
Galleria Biffi Arte
P.zza Sant’Antonino – Via Chiapponi 39 – 29121 Piacenza
apertura: da martedì a domenica 11,00 – 19,00
Info: tel 0523.1720408
Ufficio Stampa Galleria Biffi Arte
Angela Ianni
tel 0523.1720408
www.biffiarte.it
Ufficio Stampa Formec Biffi
Antonella Maia
cell 349 4757783 I
antonellamaia.ufficiostampa@gmail.com
I’ve been selected into the First Open juried International Pas (Pencil Art Society)Exhibition 2014
http://pencilartsociety.com/2014/06/16/pas2014-acceptedartists/