Explore this!12 of Colored pencil Society oh America Award
My drawing LIFE#3 has won the Derwent Fine Art Pencils
Award for Distinction in the Explore this!12 online competition of Colored Pencil Society of america
My drawing LIFE#3 has won the Derwent Fine Art Pencils
Award for Distinction in the Explore this!12 online competition of Colored Pencil Society of america
My collection of ModifyWatches at http://modifywatches.com/collections/cristina-iotti
get yours using 25% off code TIMEFLY , good through 2/14
acquistate il vostro orologio personalizzato usando il codice TIMEFLY sconto 25% fino al 14/2
CRISTINA IOTTI
#circle _of_life
Inaugurazione
sabato 14 novembre | ore 17.30
fino al 6 gennaio
orari d’apertura: mattina 9.00 – 12.30 da lunedì a sabato,
pomeriggio 16.00 – 19.00 nei giorni
lunedì martedì mercoledì venerdì
Il cerchio, elemento ricorrente nei disegni di Cristina diventa, in questa mostra, il fulcro e tema centrale da cui prende spunto il titolo scelto: “Il cerchio della vita”. Cristina, con i suoi disegni minuziosi, prosegue nella sua poetica silenziosa e intimistica mettendo in mostra una metafora visiva della vita, dove le opere diventano delle “vanitas” contemporanee che assumono valenze simboliche, rappresentando la caducità della vita stessa. Dai disegni degli abiti, soggetti già trattati nei lavori degli ultimi anni, che diventano testimoni silenziosi di memorie e di emozioni vissute, agli sfondi floreali, che raccontano il passare delle stagioni; tutto diventa metafora del tempo e anche nell’opera “a-mors”, dove è trattato, in maniera poetica e delicata, anche il tema della morte; per poi giungere, attraverso una sorta di purificazione, a un‘elevazione, a un’armonia cercata e trovata con l’opera “Salvificus amor”. E’ soprattutto nell’installazione “circle_of_life”, che dà il titolo alla mostra, dove anche i nuovi soggetti a tema floreale assumono la valenza simbolica della vita stessa, con il loro sbocciare e poi sfiorire. Il cerchio, simbolo di perfezione e armonia, ricorre sia all’interno dei formati quadrati sia nelle tavole tonde, dove ricami, figure che rappresentano spesso se stessa, e fiori vanno a comporre un’allegoria della vita, un intimo e delicato mosaico di stati d’animo e memorie di vita.
TIZIANA SEVERI arte contemporanea
via C Battisti 21 Rubiera RE
tel 0522629392 cell 339 495 3893
info@tizianaseveri.it
www.tizianaseveri.it
my drawing “Dentro e fuori il mondo #2″ has won the ” Legion Paper Award for Excellence in Drawing ” in the second Online Member Juried Exhibition: IPAS 2015
Mostra collettiva
SGUARDO CONTEMPORANEO
Castello in Arte – Villimpenta (MN)
30 Maggio – 5 Luglio 2015
Inaugurazione sabato 30 Maggio ore 18,00.
A cura di Nicla Ferrari e con una introduzione di Anna Fornaciari.
A seguire concerto d’arpa con Chiara Visentini.
Artisti in mostra: Massimo Canuti, Daniele Cestari, Nicla Ferrari, Andrea Giovannini, Cristina Iotti, Marino Iotti, Iva Recchia, Giovanni Sala, Michele Sassi, Roberta Serenari.
Da sabato 30 Maggio a domenica 5 Luglio 2015 avrà luogo presso il Castello Scaligero-Gonzaghesco di Villimpenta (MN), la mostra collettiva Sguardo Contemporaneo, promossa dal Comune di Villimpenta – Assessorato alla Cultura, patrocinata dalla Provincia di Mantova e in collegamento con Sistema Museale Mantovano, Sistema Bibliotecario Grande Mantova, Sistema Po Matilde, Regge dei Gonzaga.
Negli spazi del Castello di Villimpenta, la Casa del Custode e l’imponente Mastio, saranno accolte una trentina di opere di dieci artisti selezionati in ambito nazionale. L’intento è di offrire una panoramica sull’arte contemporanea attraverso i diversi mezzi espressivi: la pittura, che oggi è nuovamente in auge dopo decenni di oblio, il disegno, la scultura, l’installazione e la fotografia che, non senza animati dibattiti, entra di diritto, e addirittura in certi casi primeggia, nelle mostre d’arte. I linguaggi differenti attraverso i quali gli artisti “guardano” e rappresentano la loro personale realtà, non risultano stridenti tra di loro, anzi si creano nel percorso espositivo interessanti rimandi messi in moto da analogie, da contrapposizioni tecniche o dagli stessi temi affrontati.
Lo “sguardo contemporaneo”, il modo di vedere e rappresentare le cose nutrito oggi dall’abbondanza di informazioni, di stimoli e di mezzi tecnici alla portata di chiunque, non preclude comunque di guardare anche alla tradizione, di trarne preziose lezioni o riportarne all’interno dell’opera “scampoli” e contaminazioni.
La mostra sarà visitabile dal 30 maggio al 5 luglio 2015 con i seguenti orari:
Sabato 17.30-19.30 / Domenica 10.30-13.00
In occasione della Festa del Risotto, aperture straordinarie con visite guidate al castello e alla mostra:
5 – 6 – 7 Giugno 20.30-24.00
12 – 13 – 14 Giugno 20.30-24.00
19 – 20 – 21 Giugno 20.30-24.00
Ascensore per disabili.
Ingresso libero.
Tel. 0376 667508 – Indirizzo: Via Tione, Villimpenta (MN)
Alla Fondazione l’Arsenale di Iseo (BS)
una collettiva di artisti provenienti da tutta Italia interpreta
la morte in chiave contemporanea.
20 aprile 2015 – Dal 25 aprile al 24 maggio presso le sale della Fondazione l’Arsenale ventisette artisti contemporanei esporranno le proprie opere, dando una interpretazione poetica, culturale ed estetica del tema Vanitas – Morte.
Spunto per l’esposizione è stata l’inconsueta presenza di un affresco raffigurante una Danza macabra della fine del XV secolo sulla parete interna dell’abside della chiesa romanica di San Silvestro di Iseo, promossa come bene da preservare all’interno del censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.
“L’allegoria della Morte-Vanitas incontra il suo maggior sviluppo, all’interno del genere della Natura morta, nel XVII secolo e mantiene nel periodo successivo caratteristiche formali simili” – spiega Lidia Muffolini, autrice del testo critico alla mostra – “In epoca contemporanea, il tema iconografico mantiene le strutture del passato ma viene caricato di significati diversi, in quanto la Morte, da antagonista portatrice di distruzione e del distacco dai valori materiali, diventa un momento di riflessione fondamentale sulla vita e sul decadimento della stessa“.
La mostra “Oltre la Vita” è curata da Angelo Zanella, il testo critico è firmato da Lidia Muffolini.
GLI ARTISTI CHE PARTECIPANO ALLA MOSTRA
Guido Airoldi, Paola Bonomelli, Walmer Bordon, Francesca De Pieri, Andrea Dejana, Stefano Frascarelli, Michel Gambino, Fabio Gismondi, Sergej Glinkow, Marcello Gobbi, Cristina Iotti, Anna Madia, Lorenzo Manenti, Angelo Raffaele Marturano, Armando Moriconi, Paola Nizzoli Desiderato, Francesco Parimbelli, Fabio Presti, Carlo Previtali, Elisa Rossi, Giorgio Tentolini, Vincenzo Todaro, Lello Torchia, Filippo Venezia, Angelo Zanella, Michele Zanni, Bruno Zoppetti.
my work “Biancan-EVA” has won an honorable mention in the Non Signature Category at Colored Pencil Society of America’s ArtSpectations Online Show (spring 2015)
Judge, Betsy Holster had this to say about:”Everything about this piece is filled with a sense of mystery. The excellent technical skills do not overpower but augment the many questions that the image conjures up”.
13×18
Dal 2.XI.2014 all’8.XII.2014
La Casa di Schiele, Benevento
Sarà inaugurata domenica 2 novembre 2014, alle ore 18.00, presso La Casa di Schiele – associazione culturale di Sara Cancellieri e Igor Verrilli, in via San Gaetano 16, a Benevento – la mostra 13×18, a cura di Mario Francesco Simeone.
Alla collettiva parteciperanno Antonio Barbagallo, Angelo Barile,Paul Beel, Silvia Beltrami, Valentina Biasetti, Gabriela Bodin, Barbara Bonfilio, Simona Bramati, Sara Cancellieri, Gianluca Capozzi, Antonella Casazza, Vito Centonze, Adele Ceraudo, Pierluca Cetera, Gabriella Crisci, Vincenzo Last22 D’argenio, Salvatore Daddi, Fabrizio De Cunto, Mario Edoardo Dominguez, Roberta Feoli, Clare Galloway, Cristina Iotti, Arianna Lion, Savina Lombardo, Mario Loprete, Anna Madia, Pietro Marchese, Jara Marzulli, Klaus Mehrkens, Sagan Newman, Ferruccio Orioli, Alessandro Papari, Samuele Papiro, Francesca Romana Pinzari, Jerome Pouwels, Dora Romano, Giuliano Sale, Lele Sgambati, Milena Sgambato, Tina Sgrò, Vania Elettra Tam, Elisabetta Trevisan, Giuseppe Vaccaro, Valentina Zummo.
Il percorso espositivo sarà scandito da opere realizzate da artisti italiani e stranieri, tutte di 13×18 cm, la misura della stampa fotografica tradizionale e della cartolina per la corrispondenza. Fulcro tematico dell’esposizione, infatti, sono le possibilità comunicative e i modi della rappresentazione peculiari del piccolo formato. Così, l’immagine e il supporto, come sovrapposizione di spazio fisico e ideale, esprimono un’estetica del segno minimale che, da un lato, limita l’eccesso d’informazione, dall’altro, amplia il processo cognitivo, instaurando un aperto rapporto dialogico, tra l’opera e il fruitore.
L’itinerario fruitivo sarà dinamico e immersivo, spaziando tra tecniche eterogenee, dalla grafica alla pittura, e stili diversi, dall’astrazione al realismo. Linguaggi differenti per contesti, generazioni e ispirazioni, dialogheranno nello spazio della galleria. La narrazione visiva, diffusa ritmicamente sulla superficie architettonica, diventerà un codice da interpretare, secondo le infinite e imprevedibili enciclopedie di chi crea e di chi osserva.
Dal testo critico:
“Lo spazio del supporto impone un taglio visivo e concettuale all’immagine. I maestosi cicli che decorano le cattedrali, raccontano una storia imponente ma dai contorni ben definiti, entro i quali l’atto dell’interpretazione è annullato, in favore di una visione statica, dettata da un’autorità totalizzante. Al contrario, la rappresentazione estesa su una superficie estremamente concentrata, ha le forme di un processo costante, perché crea un moto percettivo perpetuo tra apertura e chiusura. Infatti, le informazioni veicolate dalla superficie minima, suscitano, con naturalezza e discrezione, la curiosità del fruitore che è chiamato ad agire nella profondità dell’immagine, oltre ciò che si vede, per completarne il senso.”
La mostra sarà visitabile fino all’8 dicembre 2014.
Si ringraziano:
Linea d’Arte Produzioni Cornici, di Umberto Meola
Incas Caffè, di Simona e Vincenzo Donatiello
Per maggiori info
lacasadischiele.blogspot.i
La casa di Schiele
FEMMINILE, PLURALE
Rassegna in tre atti a cura di Alessandra Redaelli
Secondo Atto | LO SGUARDO SUL MONDO
Terzo Atto | GLI SPAZI DEL SOGNO
Biffi Arte racconta in tre mostre le voci più nuove e originali dell’arte italiana al femminile.
Palazzo Pirola
P.zza della Repubblica 1 – Gorgonzola – MI
18 ottobre | 09 novembre
inaugurazione sabato 18 ottobre ore 18
con la performance Nonsonomaistataunabambina,
Venticinque artiste per Palazzo Pirola
A Palazzo Pirola siamo alla seconda tappa della rassegna Femminile, Plurale. Un super evento che raccoglie venticinque tra i nomi più interessanti del panorama artistico femminile in Italia.
Una doppia tappa perché qui, a un passo da Milano, dal 18 ottobre al 9 novembre si incontrano le protagoniste di due mostre nate sotto il segno di Biffi Arte. La prima, Lo sguardo sul mondo, dal 27 giugno al 3 agosto ha raccolto nella galleria di Piacenza gli sguardi di 14 donne. Dalle fotografie poetiche di Alessandra Baldoni agli spazi infiniti dipinti da Linda Carrara, dai labirinti di alberi di Marika Vicari ai cantieri brulicanti di Marina Previtali, dai fiori carnali di Chiara Albertoni a quelli imponenti di Brigitta Rossetti, dalle stanze silenziose di Tina Sgrò alla folla caotica di Liliana Cecchin. E poi le ragazze di Elisa Rossi, i soffici pattern di Cristina Iotti, i caleidoscopi di Claudia Scarsella, il caos fatato di Loredana Galante, i bambini più veri del vero di Marica Fasoli, fino alla musica, fotografata in vibrazioni da Marina Giannobi.
La seconda mostra, Gli spazi del sogno, aprirà i battenti il 22 novembre a Piacenza per concludersi l’8 febbraio dell’anno prossimo, e raccoglierà altre undici voci uniche e inconfondibili. A raccontare il sogno, la fantasia. Qualche volta l’incubo. Ecco allora qui, a Palazzo Pirola, in anteprima un assaggio dei loro lavori.
I sogni di Alice Colombo si concretizzano in collage vaghi, gremiti di piccoli dettagli da inseguire con lo sguardo come in una caccia al tesoro. Sono bambine che portano al guinzaglio uccelli multicolori oppure sono balene incagliate tra i rami di un albero, protagoniste di storie raccontate in un tono lieve e sussurrato. Federica Gonnelli invece ricrea il sogno attraverso installazioni che accolgono lo spettatore come un abbraccio avvolgente, tutte giocate su luci soffuse e trasparenze, in un continuo sdoppiarsi e modificarsi della realtà. Se Jara Marzulli con una pittura liquida, leggerissima, evoca figure femminili senza tempo, fermate in un momento sospeso di abbandono e di meditazione, danno invece un’idea di forza guerriera le donne che Adele Ceraudo interpreta nei suoi minuziosissimi disegni a penna, dove lei stessa si trasforma nelle protagoniste delle più classiche iconografie dell’arte sacra. Una realtà “altra”, vibrante, mobilissima, fatta di una materia trasparente dalle suggestioni acquatiche è quella creata dalle mani di Annalù. Con lei la vetroresina diventa schiuma brulicante, onda, ala di farfalla, entità viva, respirante e fatata. Se Ieva Petersone ci porta con i suoi dipinti in un mondo algido e perfetto, scandito in stanze dalle atmosfere metafisiche, dove le icone del design diventano protagoniste di spazi dagli ipnotici equilibri geometrici, di tutt’altro genere è lo spazio nel quale ci invita Chiara Coccorese. Le sue fotografie, costruite come collage pieni di oggetti creati o recuperati da lei, ci precipitano oltre lo specchio di Alice, in un mondo dove le proporzione si annullano, i punti di riferimento si invertono, invitandoci a galleggiare in una sensazione di inquieta beatitudine. E poi c’è Florencia Martinez, con le sue fotografie stampate su stoffe dai colori accesi, rutilanti, con i suoi ricami che sono racconti di vita e con le sue installazioni dove gli oggetti della casa, ricoperti di stoffa e di soffici aculei, si fanno al tempo stesso accoglienti e minacciosi. Ilaria Del Monte, con le sue fanciulle prigioniere di stanze incantate, dove gli specchi riflettono immagini irreali e gli oggetti prendono vita. Francesca De Pieri, che con le sue fotografie di cave e orti botanici, stampate su doppia lastra trasparente, ci offre uno sguardo nuovo, vibrante e pulsante sulla natura. E Giovanna Lacedra, con una serie di acquerelli onirici ispirati alla poesia femminile (da Sylvia Plath ad Anne Sexton) e con la performance Nonsonomaistataunabambina – in programma per l’inaugurazione – dove mette in scena l’incubo dell’infanzia male amata e il risveglio alla vita.
SCHEDA INFORMATIVA
Mostra collettiva arte contemporanea
Titolo: Lo sguardo sul mondo e Gli spazi del sogno
A cura di: Alessandra Redaelli
Artisti: Alessandra Baldoni, Brigitta Rossetti, Chiara Albertoni, Claudia Scarsella, Cristina Iotti, Elisa Rossi, Linda Carrara, Liliana Cecchin, Loredana Galante, Marica Fasoli, Marika Vicari, Marina Giannobi, Marina Previtali, Tina Sgrò – Adele Ceraudo, Alice Colombo, Annalù, Chiara Coccorese, Federica Gonnelli, Florencia Martinez, Francesca De Pieri, Giovanna Lacedra, Jara Marzulli, Ieva Petersone, Ilaria Del Monte
Performance: Giovanna Lacedra – Massimo Festi
Allestimento a cura di: Alessandra Redaelli e Vania Elettra Tam
INFO PUBBLICO
Palazzo Pirola
P.zza della Repubblica 1 (angolo con Vicolo Filippo Corridoni)
20064 Gorgonzola – MI
www.palazzopirola.it
INAUGURAZIONE:
sabato 18 ottobre ore 18
ORARI:
venerdì 16,00/19.00 – sabato e domenica 10,00/12,00 – 16,00/19,00
INGRESSO GRATUITO
CATALOGO:
“Femminile, plurale: Lo sguardo sul mondo” sarà in mostra
“Femminile, plurale: Gli spazi del sogno” sarà in mostra dal 22 novembre presso la Galleria Biffi Arte a Piacenza
MOSTRA ORGANIZZATA DA:
Galleria Biffi Arte – P.zza Sant’Antonino – Via Chiapponi 39 – 29121 Piacenza
Info: tel 0523.1720408 – www.biffiarte.it
MEDIA PARTNER:
Frattura Scomposta contemporary art magazine – www.fratturascomposta.it
UFFICIO STAMPA:
Angela Ianni – Galleria Biffi Arte – tel 0523.1720408 – galleria@biffarte.it –www.biffiarte.it
sarò presente alla prima Biennale d’Arte di salerno come artista ospite
dal 11 al 25 ottobre – Palazzo Fruscione